Fermo Operai Fiat Termini Imerese


fiat_termini_imerese

L’Associazione A.I.A.S. si associa alla manifestazione in atto degli operai FIAT Termini Imerese, per l’annunciato fermo di produzione in Sicilia.

Il mondo del trasporto vive anche di Termini Imerese, con centinaia di camion che approvvigionano la produzione, è inaccettabile perdere questa realtà siciliana,visto che un anno fa l’Amministratore Marchionne aveva annunciato che tutto era risolto e oggi siamo al punto di partenza.

Noi come le maestranze di Termini chiediamo certezze e non promesse, visto che siamo tutti falliti senza alcuna prospettiva di sviluppo.

Ogni giorno si perdono posti di lavoro,vedi il comparto agricolo che con tutti i sacrifici fatti con la marcia su Roma sono tornati con tante belle promesse e lo stesso finirà con gli autotrasportatori,visto che è stato dichiarato il fermo dal 09/12/2009 al 13/12/2009.

Ma bisogna veramente manifestare!! Bloccare!! Creare disagi e danni per ottenere il riconoscimento di stato di crisi e trovare col governo le soluzioni per sopravvivere.

La gente manifesta e i media non ne parlano e poi vediamo ogni giorno “le loro belle facce di bronzo” dei nostri politici che litigano e tutte le testate giornalistiche e le televisioni intervistano tutti gli idioti di turno che scaricano le colpe l’uno sull’altro e non descrivono la vera realtà del paese che è sull’orlo del collasso, ma veramente anche voi giornalisti pensate che siamo tutti delle teste di legno solo perché non vogliamo metterci l’uno contro l’altro, ma se voi continuate a dare spazio con le televisioni e i giornali a degli idioti senza dignità non dite che la stampa è bi-parte…..siete solo dei venduti al servizio dei Signori…della politica….che incitano a portare il paese a elezioni sì ed elezioni no.

Ma veramente si pensa che sia questo quello che il popolo vuole??? Quello che chiede la povera gente è lavoro,sicurezza e vivere in pace, il resto poco può contare a chi non sa come sbarcare il lunari!! I giornali e le televisioni si devono attivare ad intervistare e scrivere solo di quei politici che sono promotori di iniziative serie di crescita del paese e non di buffoni che difendono pubblicamente e vergognosamente i loro patroni politici, di destra, di centro e di sinistra.

Se siete dei seri professionisti per un mese non si dovrebbe parlare di nessun politico e nemmeno scrivere articoli politici, ma solo articoli sulla realtà del paese Italia, anche se del bel paese è rimasto ben poco.

E’ avvilente sentirli e vederli mentre il Paese è sommerso dall’immondizia e tutti i problemi quotidiani di sopravvivenza.

“Adoperatevi!!…a rendere un servizio alla vostra Nazione che ne ha tanto bisogno.”

Il Presidente

Richichi Giuseppe