Scaricate il pdf. Comunicato Stampa 09-03-2011
COMUNICATO STAMPA
Come si può parlare di costi minimi di esercizio, di sicurezza del Cds, di art.83bis o di Osservatorio, quando la Committenza non paga il trasporto e non vuole riconoscere alcun incremento sui noli pattuiti: l’unica cosa certa è che la Categoria sta vivendo una realtà priva di regole; le associazioni di categoria non hanno più il controllo dei propri iscritti.
Piuttosto si ha l’impressione che più la crisi incalzi, maggiore sia la richiesta di sconti, più le spese crescono più gli autotrasportatori si vedono costretti a non rispettare le regole. Altro nodo dolente le autostrade del Mare: lo stato mette gli incentivi e le Compagnie armatoriali mettono gli aumenti.
Quello che chiediamo è l’applicazione delle regole, ed il controllo da parte di chi deve farle rispettare: non possiamo illuderci che gli autotrasportatori da soli, senza l’aiuto delle Istituzioni possano trovare la soluzione.
In questi casi, l’unico modo è stare tutti uniti per trovare la via maestra senza cercare scorciatoie, anche perché altrimenti sarebbe solo allungare l’agonia, ma la fine è per tutti.
A.I.A.S.
Il Presidente
(Giuseppe Richichi)

