Spett. Le Sottosegretario alla PCM
On.le Gianni Letta
Ministro dei trasporti
On.le Altero Matteoli
Sottosegretario ai Trasporti
On.le Bartolomeo Giachino
Illustrissimo Ministro,
La informiamo che non condividiamo il protocollo firmato con le associazione presenti al tavolo perché non rispecchia le esigenze della categoria o di una parte di essa, ma quelle di associazioni che vivono di risorse altrui come le autostrade, i fondi sulla formazione, le consulenze e le autostrade del mare, il piano della Logistica il progetto Vega e il progetto Diciotto, è di questo che vivono.
La nostra Categoria, in questo momento difficile, chiede solo regole certe che non comportano risorse finanziarie da parte del Governo, vuole l’attuazione immediata della parte normativa per poi discutere su quella finanziaria, ma a qualcuno piace di più gestire i soldi che le regole, 300 milioni o 400 milioni sono soldi che vengono pagati dalla collettività e non da chi è giusto che paghi per il servizio ricevuto la committenza.
Capiamo che la verità per qualcuno fa male ma chi detta le regole nel mondo delle associazioni con ricatti e dando del somaro o del pollo a chi non la pensa come lui ci sembra molto riduttivo. Noi non condividiamo il comportamento “di mamma santissima della casta delle associazioni” nelle decisioni importanti per la categoria, visto che nelle riunioni precedenti si sono impegnate per rifinanziare l’eco-ferro e le autostrade del mare, l’unico buon investimento fatto dal governo sui trasporti, visto che rispetta tutti i parametri in materia di sicurezza stradale – sicurezza sociale e ambientale.
Visto il parere positivo della commissione Europea sulla realizzazione nel 2010 di un Ecobonus Europeo, il Governo decide di non finanziarlo.
La Sicilia detiene circa l’80 % del traffico delle autostrade del mare di cui le imprese di trasporto siciliane stanno beneficiando dell’Ecobonus e che esso costituisce un importante sostegno economico per il settore, le stesse non si ritengono soddisfatte dell’intesa raggiunta perché di fatto nulla è stato ottenuto.
Pertanto per il 09 dicembre è stato fissato un incontro di tutti gli operatori del settore per proclamare il fermo dei servizi di trasporto che troverà attuazione nei porti Siciliani e in tutti i porti della penisola dove sono presenti le nostre imprese.
IL PRESIDENTE
GIUSEPPE RICHICHI

