Si aiutano le banche per tutelare i piccoli risparmiatori , si aiutano le industrie per tutelare i posti di lavoro, si stanziano soldi per gli ammortizzatori sociali, per i social card, si aumentano gli stipendi ai politici, ai loro porta borse, si pagano consulenze “d’oro” per mantenere in vita il sistema “Paese”,
Ma quando si tratta di aiuto agli autotrasportatori sorgono tutte le difficoltà e a questo punto fa comodo da parte “di chi non vuol vedere e sentire” mettere il bastone tra le ruote con scuse come quelle che dicono che “La comunità europea si oppone per gli aiuti di stato per il settore.”Ma lo stesso dovrebbe valere per l’Alitalia, la Tirrenia, le Ferrovie, la Siremar, trasporti pubblici etc. etc., “ma questo nell’Italia di chi non Vuol vedere e sentire”.
Noi siamo quelli che aiutiamo veramente il sistema, corriamo, giriamo di notte e di giorno, bruciamo milioni di tonnellate di gasolio e consumiamo milioni di pneumatici con enorme sacrifici e anche di vite umane trasgredendo a qualsiasi regola in materia di sicurezza stradale e di sicurezza sociale tutto questo per produrre il 16% del Pil – Prodotto Interno Lordo, ma alla nazione intera e al Sistema “Paese” tutto questo poco importa
Ma quando finirà tutto questo?
Quando si abbasseranno i costi delle autostrade, dei traghetti, quando verrà inserito il gasolio professionale, quando verranno applicati i contratti o le schede di trasporto quando verranno date certezze alla categoria una volta per tutte?
Mai c’è stata una frase più azzeccata di questa per la nostra categoria:

GIUSEPPE RICHICHI

