Sottosegretario Alle Infrastrutture e ai Trasporti
On. Le Bartolomeo Giachino
OGGETTO:InRiferimento alla riunione del 09/06/09sull’autotrasporto.
Dalla riunione sulla sicurezza e l’applicazione della legge delega sui trasporti, come al solito il governo non si assume le proprie responsabilità, prendendo tempo.
A Nulla è valso il denunciare attraverso la trasmissione ANNOZERO che in questa nazione regna l’illegalità.
A che serve insistere sul diritto di corresponsabilità della committenza o l’inasprimento delle sanzioni sia per le aziende e sia per gli autisti, quando la committenza obbliga con contratti fittizi a viaggiare nell’illegalità e scarica tutte le responsabilità al povero autotrasportatore, anello debole del sistema??
Come può sentirsi tutelato un autotrasportatoreche per fare sentire la sua voce e chiedere il rispetto delle regole deve scioperare creare disagi, danni soprattutto alla collettività?
Al governo interessa solo tutelare gli interessi di CONFINDUSTRIA , CONFCOMMERCIO, nonché di tutta la casta.
Noi siamo stanchi di uomini di governo capaci solo di fare passerelle e contare numeri elettorali, mentre non si riesce a dare risposte su temi di vitale importanza per la sicurezza nazionale.
Come più volte da noi denunciato, il trasporto muove lecito edillecito.
Mancando le regole, A che serve mettere dei soldi nel settore trasporti quando i soldi servono a finanziare gente senza scrupoli e senza dignità, Come i signoridella logistica e di intermediazioni?
Con i soldi non si acquista la sicurezza sociale e stradale, ma se le leggi sono giuste e fatte rispettare si otterranno grossi risultati.
Ill.mi Sig.ri Ministri,
Qui bisogna fare delle scelte coraggiose e tirare fuori le “palle”, ( se ancora qualcuno le ha), come gli amici delle associazioni di categoria, una in particolare quella dell’ex sottosegretario, ex Parlamentare, ex Presidente CONFTRASPORTO, oggi presidente FAI , con molti iscritti che pagano gli autisti a cottimo a€ 150,00 al viaggio tutto incluso, dopo che nell’anno 2005 ha presentato il suo cavallo di battaglia, la modernissima ed efficace “Legge delega” sui trasportiche tutta l’Europa ci invidia, lasciando la categoria in un libero mercato senza regole, senza soldi e senza diritto.
A quattro anni di distanza si cerca ancora a “CHI LA VISTO” la legge delegasuitrasporti, ma ci sono stati lasciati in eredità i centri mobili di revisione, voluti dall’ex Sottosegretario ai Trasporti, creando disagi e perdite di tempo.
Questo è il risultato della legge delega sui trasporti…. Ancora oggi siamo qui a parlare mentre la gente muore sulle strade.
Per il mondo del trasporto non servono i soldi, tanto si è visto a che cosa serve l’abbattimento Inail o tutti gli altri incentivi, creando solo concorrenza sleale.
A che serve l’iscrizione all’albo degli autotrasportatori quando nessuno è stato mai radiato, dopo aver commesso reati che vanno dalla sicurezza stradale a quella sociale, con reati contro il patrimonio?
A questo punto l’albo è solo un “Baraccone”, per mangiare i soldi degli autotrasportatori con incarichi e consulenze senza tutelare gli interessi della stessa categoria “ONESTA”.
Chi è in grado di far rispettare le leggi?
Chi paga i danni alla collettività sulla sicurezza stradale e sulla Sicurezza Sociale?
Ill.mi Sig.ri Ministri,
Un buon governo si basa sulla trasparenza è sull’impegno quotidiano, ma questo avviene in altre nazioni e con altri uomini.
“Vogliamo ORDINE, GIUSTIZIA, LEGALITA’ e SICUREZZA, Questo è il pane quotidiano di un buon Governo.”