Ministro: si rivedano le regole 4


Spett. le Ministro Infrastrutture e Trasporti
Dott. Graziano Delrio

Ill.mo Ministro,
se in questa Nazione non funziona nulla, la causa è da ricercare nell’attività politica, incapace di chiarezza e semplificazione.
Emanare nuove leggi dovrebbe servire a migliorare le precedenti e ad evitare disordini, e non il contrario.
Ad esempio, se con l’art. 174, che regolamenta e sanziona le ore di guida e di riposo, dovrebbe essere sanzionata anche la Committenza, gli agenti di polizia, il più delle volte, sembrano non tenerne conto, multando solo l’autista.
Tale esonero sembra equivalere per la committenza, e per le agenzie del trasporto, dei veri e propri bagarini, ad un’autorizzazione ad impartire condizioni riguardo i tempi di consegna delle merci, con minacce e pretese assurde, costringendo le aziende di trasporto ad eludere le leggi, per poter lavorare, cosicché l’autista, anello debole della catena produttiva, è l’unico a pagarne sempre le conseguenze: un vero e proprio “coglione”. Visto il numero sproporzionato di norme, oltre quelle delega, perché non semplificare, emanando una legge che regoli gli orari di ritiro e di consegna delle merci, e che impartisca una regolamentazione agli scarichi della GDO con un sistema di prenotazione, così da non costringere gli operatori a lunghe attese. Una tale normativa comporterebbe enormi benefici anche, e probabilmente soprattutto, in materia di sicurezza, inducendo ad una vera e propria corresponsabilità.
Se solo ci concedesse un minuto del suo prezioso tempo, potremmo illustrarLe più adeguatamente quanto descritto, dato che ai tavoli, le Associazioni di Categoria si limitano a discutere di fondi per l’autotrasporto, il più delle volte inaccessibili alle piccole aziende, quando probabilmente utilità maggiore si potrebbe avere con una regolamentazione che tuteli il trasporto in generale.
In attesa Suo cordiale riscontro, l’occasione è gradita per porgere distinti saluti.

Associazione A.I.A.S.
Il Presidente
Giuseppe Richichi

Com. Ministero 10.11.2015

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