Comunicazione Fermo Autotrasporto in Sicilia


Spett.le
Autorità di Garanzia per gli Scioperi
Pres. Roberto Alesse
segreteria@pec.commissionegaranziasciopero.it

p.c.
Ministero Infrastrutture e Trasporti
Dott. Graziano Delrio

Ministro degli Interni
Dott. Angelino Alfano

Prefetto di Agrigento
protocollo.prefag@pec.interno.it

Prefetto di Caltanissetta
protocollo.prefcl@pec.interno.it

Prefetto di Catania
protocollo.prefct@pec.interno.it

Prefetto di Enna
protocollo.prefen@pec.interno.it

Prefetto di Messina
protocollo.prefme@pec.interno.it

Prefetto di Palermo
protocollo.prefpa@pec.interno.it

Prefetto di Ragusa
protocollo.prefrg@pec.interno.it

Prefetto di Siracusa
prefettura.siracusa@interno.it

Prefetto di Trapani
protocollo.preftp@pec.interno.it

Raccomandata a mezzo P.E.C.

Il crollo della A19 con il cedimento dei piloni del viadotto Himera evidenzia l’inadeguatezza del sistema infrastrutturale siciliano, oltre all’incapacità della classe dirigente locale, ed è percepito dalla popolazione come un colpo mortale per l’intera economia siciliana.

Un’emergenza che va a sovrapporsi ad altri problemi irrisolti, ad altri ostacoli sul percorso di chi lavora in Sicilia e che ora non possono più essere rimandati. Quella siciliana è una situazione non più sostenibile che richiede un urgente intervento da parte del nuovo ministro ai Trasporti e alle Infrastruttore Graziano Delrio e da tutte le istituzioni coinvolte.

Nel protocollo d’intesa sottoscritto con il Governo è previsto un tavolo che affronti i delicati problemi che gli autotrasportatori siciliani sono costretti ad affrontare. Fino a oggi nessun risultato è stato raggiunto.

Adesso, nella fase di emergenza, occorrono iniziative rapide e portatrici di immediate soluzioni. Abbiamo chiesto al neoministro  Delrio misure urgenti ben precise, a partire dall’immediata convocazione del tavolo per i problemi del trasporto siciliano per proseguire con l’esonero di ogni forma di pagamento per gli operatori che sono costretti a percorrere tratti che prevedono qualsiasi forma di pedaggio; l’intervento della Regione e del Ministero per l’abbattimento dei costi per l’utilizzo delle tratte marittime; l’esonero dai divieti di circolazione vigenti per le operazioni di trasporto necessarie a far giungere i prodotti nel resto del Paese; l’eliminazione dei divieti su strade regionali e comunali.

Ad oggi le misure richieste non hanno trovato riscontro presso le Istituzioni.

Pertanto, in ragione di quanto descritto, la categoria degli autotrasportatori intende manifestare il proprio disappunto ed intende indire un fermo in Sicilia dalle ore 00.00 del 25.05.2015 alle ore 24.00 del 29.05.15 realizzando dei punti di sensibilizzazione presso i porti ed i maggiori snodi di viabilità siciliana, nella speranza di trovare la giusta attenzione da parte degli organi competenti.

Chiediamo al Governo un urgente intervento che eviti all’economia siciliana, che per responsabilità non certo attribuibili agli operatori vive in condizioni di scarsa competitività, di collassare definitivamente.

Si allega alla presente copia della missiva del 28.04.15.

Gli Autotrasportatori Siciliani