Comunicato 07.01.2014 17


 

Egr. Ministro,

desidereremmo sapere quali siano, per arginare i problemi di questo settore, delle misure attuabili nell’immediato.

Questi sono i giorni di picco di attività per le produzioni agrumicole della Sicilia, tuttavia non si trovano mezzi disponibili al trasporto, dal momento che gli autotrasportatori non hanno soldi, nemmeno per il gasolio.

Mentre le grandi flotte viaggiano senza sosta, le piccole e medie imprese di trasporto non riescono a stare sul mercato, ma nessuno si chiede il perché.

Il protocollo d’intesa, a dire dei suoi firmatari, doveva fornire soluzioni rapide ai problemi della Categoria, ma nessun effetto a tutt’oggi è stato sortito.

Sig. Ministro, l’unica certezza che abbiamo è che se non si cambia politica, le merci rimarranno a terra e moltissimi operatori senza lavoro, per questo riteniamo necessaria la riapertura del tavolo tecnico, prima che sia troppo tardi.

Siamo stati ai patti, abbiamo tenuto fede agli impegni, ora però vogliamo certezze sul nostro futuro. La esortiamo … non si fidi dei soliti NOTI.

Una Nazione che non cura e non tutela il sistema della mobilità, delle persone quanto delle merci, è destinata alla paralisi; non creda, come i suoi predecessori, che sia sufficiente stanziare dei fondi per risolvere i problemi della Categoria: soldi e poltrone, sono solo interesse della Casta.

Auspicando possa con urgenza riaprire tavolo, desideriamo ribadirLe che, in una democrazia che si rispetti, il DIRITTO di rappresentanza è di tutti.

Associazione A.I.A.S.

Il Presidente

Giuseppe Richichi